Progetti di ricerca

Ricerchiamo bisogni e necessità latenti direttamente sul mercato al fine di progettare, sviluppare e produrre tempestivamente dispositivi sempre più innovativi.
Lavoriamo senza sosta su numerosi progetti, frutto della nostra continua ricerca e sviluppo e della collaborazione con i principali luminari del settore.
Dispositivo che consente la somministrazione di liquidi nutrizionali direttamente attraverso la parete addominale del paziente che, per problemi di varia natura, è incapace a deglutire. Impiantato nell’addome del paziente, il dispositivo ed è costituito da un tubo in materiale plastico munito di un sistema di fermo interno per impedirne la dislocazione e di un raccordo esterno per il collegamento al set nutrizionale. Destinato a pazienti.
Dispositivo medico che permette di evitare la deviazione del retto e successivo ripristino della via naturale.
Circa il 10-15% di tutti gli interventi di resezione del colon-retto richiedo una protezione temporanea dell’anastomosi dal passaggio delle feci. Questa procedura consiste nel creare un ano artificiale esternalizzando sulla parete addominale o l’ileo (ileostomia) o il colon rimasto (colostomia). In entrambe i casi il paziente verrà dimesso dopo almeno una settimana di ospedalizzazione con una sacca per la raccolta delle feci che dovrà tenere per almeno due mesi alla quale dovrà seguire un nuovo ricovero con un nuovo intervento per la ricanalizzazione (eliminare l’ano artificiale e ristabilire la continuità di tutto l’intestino). Altri problemi legati alla ileostomia ed alla colostomia sono le ernie parastomali.
La sonda in fasi di sviluppo consentirà la creazione di una ileostomia temporanea di protezione per via percutanea.
Viene inserita nell’ultima ansa di tenue e, grazie al gonfiaggio del palloncino, si occlude il naturale decorso delle feci che vengono canalizzate nella sonda e raccolte in una sacca.
Dopo circa 7-9 giorni (con il paziente ancora ricoverato) la sonda viene estratta ed il paziente dimesso senza nessuna sacca di raccolta esterna
I potenziali vantaggi dell’utilizzo sono per il paziente che non dovrà subire un ulteriore intervento di ricanalizzazione e non dovrà portare la sacca, per il chirurgo che non dovrà rioperare il malato lasciando più spazio in sala operatoria ed in reparto per patologie oncologiche, per la asl che riuscirebbe ad ottenere un notevole risparmio economico grazie all’effettuazione di un solo intervento ed al non utilizzo delle sacche e dell’assistenza richiesta da un colostomizzato.
Iniettore per mezzo di contrasto applicato in ecografia nella diagnostica di rilevazione di presenza di cellule tumorali, in particolar modo nelle indagini sul fegato e sulla prostata.
L’apparecchio elettromedicale ha ottenuto due brevetti: uno per l’apparecchio e un altro, altrettanto importante, per un consumabile dedicato.

Innovativo ed esclusivo dispositivo medico finalizzato alla ricostruzione dell’esofago danneggiato per l’ingerimento di sostanze caustiche.
Il dispositivo si prefigge i seguenti scopi:

  • ricostruire la parete esofagea in pazienti pediatrici, fortemente danneggiata per effetto di ingestione di sostanze caustiche, quali ipoclorito di sodio (varechina) ed altri prodotti presenti nell’ambito domestico.

Qualora non si intervenga con idoneo dispositivo medico la parete non si ricostruisce, con tutte le conseguenze che ne derivano, a lungo termine.
In sostanza il dispositivo è costituito da:

  • una sonda per alimentazione enterale, in quanto la parte esofagea danneggiata, non può, in una prima fase, essere sottoposta al contatto di sostanze quali cibi ed altre sostanze di qualsiasi natura;
  • la sonda, a livello della parete esofagea danneggiata, presenta un ” palloncino” di adeguata forma, dimensione e natura fisica;

Il prodotto deve essere realizzato con materiali certificati “impiantabili” in quanto la presenza della sonda prevede un periodo di impianto di qualche mese, tempistica abbondantemente superiore ai 30 gg., limite concesso dalla norma per non rientrare negli impiantabili.
Dopo un determinato periodo il cibo viene parzialmente fatto ingerire non più attraverso il sondino, bensì per via naturale, vale a dir che il cibo passa tra la parete esterna del palloncino, che ha una dimensione minore del ‘esofago e l’esofago stesso.
Su quale principio si basa la ricostruzione, graduale, della parete danneggiata: effetto peristaltico esercitato dal palloncino dovuto alla peristalsi dell’apparato stomaco / esofago

Sidam sta anche collaborando con altre realtà per lo sviluppo di prodotti post espianto. Si tratta dello sviluppo di un innovativo sistema di circuiti specialistici per il trattamento post espianto atto alla conservazione e mantenimento delle caratteristiche fisiologiche degli organi interni, in particolare del fegato, rene e polmone.

Sviluppo, in collaborazione con altra società italiana, di un sistema elettromedicale e di un dispositivo medico monouso per la separazione e selezione delle cellule staminali

Brevetti

Nel settore biomedicale il brevetto è un importante valore aggiunto e noi promuoviamo e difendiamo i nostri ritrovati.
Attualmente abbiamo numerosi brevetti in 19 Paesi al mondo e nella tabella qui di seguito vengono elencati i 14 più significativi.

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